S c r o l l D o w n

Biografia

FERNANDO ALBA Compositore e Cantautore, dopo l’uscita del suo primo album La Chitarra Nuova ed uno stop artistico nel 2016 per problemi di salute, in quest’ultimo anno torna sulla scena con un’intensa attività nell’ambito della scrittura di colonne sonore firmando anche l’ultimo film di Massimo Cappelli dal titolo “Prima di Lunedì” e nella produzione artistica e discografica. Per questo 2017 uscirà il suo nuovo album “Nello Stesso Acido” che coinvolge oltre 100 musicisti in un progetto interamente suonato e confezionato senza l’ausilio di strumenti virtuali e campionatori. Un album “Folle” come il precedente, ma più Rock, più “Acido”, con arrangiamenti curati, orchestrazioni molto virtuose ed una ricercata di forma metrica e melodica interessante che lo inquadra in un mondo Cantautore Indie Rock. In questo nuovo album c’è una poetica più essenziale, che lo distingue profondamente dal resto dei Cantautori del panorama. Il Rock di Fernando Alba è suonato e non programmato, il linguaggio è attuale, moderno nella forma, innovativo nelle strutture e negli argomenti trattati. Fernando Alba nasce in Sicilia a Caltagirone ( CT ) il 15 luglio del 1978 ed è cresciuto artisticamente a Roma. Lavora da anni nel mondo delle canzoni e delle colonne sonore, ritagliandosi un ulteriore spazio come autore e produttore artistico nonché fondatore della Maqueta Records. Conosciuto al grande pubblico con il suo brano “La Bicicletta” e successivamente con l’album “La Chitarra Nuova” presentato anche come il primo Video Music Film Italiano e confezionato, canzone dopo canzone, con un dream team fra i più bravi maestri d’orchestra e musicisti italiani e finalizzato dai importanti ingegneri del suono che nei loro lunghi anni di carriera hanno confezionato prodotti per grandi artisti della musica italiana, come Luciano Torani, Roberto Rosu, Vincenzo Cavalli, Tony Pujia, Carmine Simeone, Daniele Sinigallia ecc. Fernando è un Cantautore che racconta se stesso e la sua amata Italia in modo graffiante, elegante, distinguendosi con una poetica moderna e diretta, alternando alle forme classiche testuali e melodiche ad un linguaggio ricco di novità pop, rock e indie.

Fernando Alba all’età di 13 anni si appassiona alla musica ed inizia i primi studi; la sua più grande necessità è quella di scrivere canzoni. L’attenzione è rivolta alla prima tecnologia musicale: “Atari”, campionatori e registratori multitraccia, con l’ausilio dei quali nonostante la la poca conoscenza e i pochi mezzi dell’epoca riesce a vestire e registrare le sue prime canzoni facendole girare nell’underground fino alla fine degli anni 90. Tornato dal servizio di Leva, dopo la famosa Missione Arcobaleno, si trasferisce a Roma ed inizia a tastare la scena Rock della capitale, suonando come tastierista e lavorando con diversi musicisti. Si iscrive al Conservatorio Musicale di Frosinone e frequenta il corso di “Applicazione Industriale della Musica” entrando in contatto con tecnologie più moderne per la produzione musicale. Finiti gli studi e dopo diversi lavori svolti per mantenerli, inizia un lungo periodo di apprendimento guidato dai Maestri Compositori Emanuele Bossi e Paolo Buonvino, che lo introducono e lo formano professionalmente nelle diverse attività musicali. Inizia così il suo percorso artistico e si introduce man pano anche in altri settori legati alla musica e al cinema, come le sonorizzazioni cinematografiche e il sound designer. Infatti, sotto l’attenta istruzione degli affermati professionisti del settore come Andrea Caucci, Paolo Pucci e Saverio Lancia, inizia le sue prime sonorizzazione di piccole opere cinematografiche pluripremiate come: “Stand by me” di Giuseppe Marco Albano, “In my Prison”, “Indifesi”, “Margerita” di Alessandro Grande, “Rec Stop Play”, “Il mio nome non è importante” di Emanuele Pisano, “L’Albero di noci”, “Delirium”, “La corsa alla vita”, di Fabio Cillia ecc. Negli anni nutre anche una certa passione per la recitazione e viene spesso scelto per piccole parti, come ad esempio nel film di Pupi Avati “Gli amici del bar Margherita” con il ruolo di cantante. Proprio questo film innesca nella vita dell’artista la voglia di mettersi in gioco in prima persona e negli anni successivi questa voglia lo porterà ad essere un Cantautore. Dal 2006 al 2008 sono tantissime le collaborazioni e le partecipazioni in progetti artistici, discografici, produzioni musicali, concerti, sonorizzazioni e durante queste lavorazioni conosce il M° Emanuele Bossi. Nel 2009 è proprio Emanuele Bossi che durante le lavorazioni della colonna sonora della fiction Rai “Il Commissario Manara” e a quella del film tv Mediaset “4 Padri Singol” lo coinvolge come assistente musicale ed in quel periodo conosce anche il M° Paolo Buonvino. Negli anni successivi segue il M° Buonvino e Bossi durante le loro ore di lavoro, nei vari studi di registrazione e nei concerti, apprendendo i processi di ideazione, produzione e lavorazione delle colonne sonore cinematografiche. Grazie al M° Buonvino studia i programmi audio professionali ed il montaggio della musica sulle immagini ed alla fine del 2008 lo coinvolge come montatore musica nella fiction “Il Commissario Vivaldi” in onda su Rai1.
Tra il 2009 e il 2011 impara e svolge diverse piccole mansioni di assistenza musicale o sound designer per le colonne di diversi film molto importanti fra i quali “Baciami Ancora” di Muccino, “Benvenuti al Sud” di Luca Miniero, “Scusa ma ti voglio sposare” di Moccia, “Una vita facile” di Lucio Pellegrino ed alcune fiction e film tv fra i quali “Due mamme di troppo 2” di Grimaldi, “Edda Ciano e il comunista” di Graziano Diana “una Musica silenziosa” di Ambrogio Lo Giudice. Prende parte alla composizione di alcune musiche nel film tv Mediaset “Un cane per due” di Giulio Base ed in diversi documentari come “Io che sarò Roberto Baggio”, “La grande storia della Ferrari”, “300 luoghi da vedere nella vita”. In questo florido periodo, grazie anche alla vicinanza e all’amicizia con il Emanuele Bossi e tantissimi affermati musicisti, decide di prodursi un suo brano. Esce per Pirames il suo primo singolo “La Bicicletta” mixato da Luciano Torani e correlato da un videoclip per la regia di Emanuele Pisano, a cui partecipano diversi personaggi televisivi e cinematografici, Valentina Correani, Alfio Sorbello, Marco Iannone. Con il brano “La Bicicletta” riesce ad ottenere una discreta visibilità nell’ambito discografico, segnando così l’inizio della sua carriera Cantautorale.
Il 2012 è un anno pieno di lavori, come assistente musicale, compositore, attore, cantante e sound designer. E’ coinvolto dal M° Emanuele Bossi nella scrittura di alcuni temi per la colonna sonora della fiction Mediaset “Benvenuti a Tavola” e dal M° Giancarlo Russo nella produzione di alcune composizioni per la colonna sonora del documentario “Dentro Caravaggio”. Nello stesso anno riveste un piccolo ruolo come attore in una puntata dei “Cesaroni 5”, ma di grande emozione ed orgoglio è stato lavorare al concerto del M° Buonvino all’Auditorium Parco della musica di Roma, che gli ha affidato la gestione dell’elettronica musicale e la sincronizzazione video. Per la prima volta Fernando Alba si è trovato su di un importante palco con una grande orchestra diretta dal M° Buonvino e fra gli ospiti Jovanotti e Giuliano Sangiorgi (Negramaro). Nello stesso inizia a pensare alla produzione delle canzoni che avrebbero fatti parte del suo primo Album. Il suo secondo fortunato singolo è “Narciso” scritto con Barbara Pugliese. Ne seguirà un videoclip che porta in scena alcuni musicisti e maestri d’orchestra ritraendoli durante le registrazione del brano. Un anno lungo e pieno di soddisfazioni che continua come copista ad Emanuele Bossi e al M°Manuel De Sica per la colonna sonora del film: “Buona Giornata” di Vanzina e successivamente assistente musicale a Bossi per la colonna sonora del film “Una famiglia perfetta” di Genovese. Quasi in chiusura anno entra in studio per le registrazioni ed il sound editor delle canzoni in versione italiana della colonna sonora del Cartoon cinematografico Francese “La Bottega dei suicidi” di Patrice Lecont. Contemporaneamente lavora alla post produzione audio dei film “Good As You” di Lamberti e “Fallo per papà” di Ceruti e Villano. Il 2013 si presenta più tranquillo, ma Fernando Alba è dentro la musica ed immerso nell’arte dalla testa ai piedi in ogni forma: attore, cantante, compositore, assistente musicale, produttore, sound designer. Infatti, per il documentario “Lino Miccichè, mio padre una visione del mondo” di Francesco Micciché, compone alcune musiche insieme a Giancarlo Russo e Francesco Cerasi e cura la sonorizzazione e la post produzione audio. Grazie a questo documentario si reca per la prima volta al “Festival del Cinema di Venezia” in occasione della presentazione ufficiale. E’ coinvolto sempre dal M° Emanuele Bossi nella composizione di alcuni temi per la seconda edizione della fiction Mediaset “Benvenuti a Tavola 2”. Successivamente con il M° Giancarlo Russo lavora alla sonorizzazione musicale della versione italiana del trailer del film americano “Arthur Newman”. Riesce a vestire un piccolo ruolo come attore nella serie tv Mediaset “Il Clan dei Camorristi”. Realizza la musica per il nuovo spot della “Hyundai”. Ritorna a lavorare come assistente musicale, ma questa volta per il M° Santi Pulvirenti, per la realizzazione della colonna sonora del film cinema “La mafia uccide solo d’estate” di Pif . Scrive il brano Changed con Emanuele Bossi e Barbara Pugliese per il film di Lucchetti “Gli anni felici”. Nello stesso anno lavora alle canzoni che faranno da repertorio musicale anni ’70 per la colonna sonora della fiction Rai “Gli anni spezzati” curando insieme a Giancarlo Russo gli arrangiamenti e la produzione artistica. Per citare alcuni titoli edite da Sony fra le più belle troviamo Easy, Never Can Say Good bye, Dust in the wind, Touch in the morning, Remember the rain, On the road again, ecc… In questo fruttuoso anno Fernando Alba esce con il suo terzo singolo “La Cioccolata” che lo riporta nelle radio con una serie di passaggi ed interviste correlate da concerti in giro per il centro Italia. Il fortunato brano viene successivamente ripreso dalla band londinese Barbarella’s Bang Bang che lo pubblica nel suo album e lo porta in tour mondiale e verrà presentato Live al Fuji Festival Rock in Giappone. Successivamente lavora ad un Remix di “You Can’t Hurry Love” che verrà scelto per il film di Leonardo Pieraccioni “Un fantastico via vai”. Un anno così non poteva che chiudersi in bellezza con la partecipazione alle registrazioni come chitarrista in un brano e corista in un’altro per la colonna sonora del film campione di incasso “Sole a Catinelle” di Checco Zalone.
L’inizio del 2014 è stato dedicato alla chiusura dell’Album LA CHITARRA NUOVA e all’uscita del suo Video Music Film primo ad essere girato in Italia nel 2010, ma chiuso nel 2014, che vede come protagonista due grandi attori del panorama italiano: Francesca Valtorta e Giovanni Scifoni per la regia di Emanuele Pisano e la fotografia di Francesco Di Pierro. Il VideoMusicFilm è stata una sfida, oltre al lungo processo di post produzione perché il lavoro è stato girato in pellicola 16 millimetri, la difficoltà maggiore è stata far convivere “Colonna Sonora con la Canzone” e la “Recitazione con il Canto”. L’album ed il VideoFilm hanno suscitato un forte interesse nel mondo musicale, Fermando Alba lo ha portato in giro per l’Italia nei 2 anni successivi suonandolo e proiettandolo in prestigiosi festival, Auditorium, piazze e Live Club, riscuotendo sempre importanti consensi. Nel ’14, insieme ad Emanuele Bossi, firma la Canzone Colonna Sonora del primo Corto Musical fatto in Italia “L’attimo di Vento” del regista Nicola Sorcinelli e la partecipazione dell’attrice Noemi Smorra e l’attore Oscar Ninì. La Piccola Opera fa il giro dei festival italiano riscuotendo numerosi premi. Rimanendo nell’ambito dei corti, nello stesso anno, cura la sonorizzazione della piccola pellicola “Cratta” di Fausto Romano, che porta a Fernando Alba il premio ZeroTrenta come Miglior Sonorizzazione. Rimanendo in ambito di sonorizzazioni cura l’opera del regista Francese Nicolas Peduzzi dal titolo “Pigalle”. Ma come tutti i poliedrici artisti non riesce a stare per troppo tempo lontano dagli studi di produzione e nello stesso anno fra un concerto e un altro chiude una serie di lavori per il cinema e la tv: “La strada dritta” su Rai1 per cui arrangia e produce insieme a Giancarlo Russo, tutte le canzoni della fortunata serie Anni 50 con la collaborazione fra i più bravi musicisti Italiani. Fernando Alba dopo lo stop al palcoscenico lavora alla fortunata Serie Tv “Gomorra” in onda su Sky per cui scrive e compone la Canzone “L’Ave Maria” e produce sempre per la stessa serie un remix Gospel di “Oh happy day” con la direzione artistica del Maestro Giancarlo Russo. Come ogni fine d’anno arrivano i Cine Panettoni ed anche nel 2014 Fernando Alba non perde l’occasione di lavorare a “Ti sposo ma non troppo” di Pignotta e per cui riarrangia il famoso brano “Wath ever you want” e per il film “Un matrimonio da favola” di Vanzina per cui remixa “I love it” per il trailer del film e “Got to give it up” per la scena del ballo. Verso la fine del 2014 esce il nuovo suo singolo “Favola” con la featuring della Show Girl Stefania Orlando. Il videoclip Favola girato a Roma e diretto da Federico Toraldo è stato molto apprezzato da Tv, Giornali perché strizzava l’occhio a vecchi film come Vacanze Romane. La passione per la recitazione non si ferma così nello stesso anno, veste nuovamente i panni di piccolo attore, nuovamente con il ruolo di cantante, per la fiction Mediaset “Le mani dentro la città” in onda su canale 5 così da chiudere in bellezza l’anno.
Nel 2015 dopo aver lavorato ad alcune musiche e alla lunga post produzione audio per il film “Ganjia Fiction” di Mirko Virgili , lavora alla sonorizzazione del cortometraggio “Helena” di Nicola Sorcinelli con Sandra Ceccarelli. Solo poco dopo l’inizio dell’anno, nella vita di Fernando Alba torna a fare da protagonista l’amore per le sue canzoni, per la discografia e la voglia di fare l’autore. Decide di chiudersi per diversi mesi dell’anno nella scrittura degli arrangiamenti e alla preparazione del suo nuovo Album che vede come protagonista la canzone “Nello Stesso Acido”. Saranno 10 le canzoni scelte fra le oltre 400 scritte nel corso della sua vita. Il percorso non è dei più semplici, perché l’idea dell’album nuovo è ancora più complessa del precedente, ed infatti nei 2 anni successivi chiamerà in studio di registrazione oltre 100 musicisti provenienti sia dall’Italia che dall’Inghilterra. Prima di chiudersi completamente in studio, decide di trasformare la sua etichetta Maqueta Records in una casa discografica con Edizioni Musicali ed in questa folle idea ne avvalla l’idea il collega Alessandro Paolinelli già produttore di Lena Katina delle t.A.T.u. e Domenico Azzolina suo attuale bassista. La prima produzione discografica della nuova società Maqueta Records apre un nuovo circuito sul panorama internazionale, portando e mantenendo il brano Golden Leaves, scritto da Fernando Alba e Kathleen Hagen per Noemi Smorra e Lena Katina, per 8 mesi in classifica nazionale in Russia. Oltre il brano, il videoclip colleziona nel primo anno 14 canditature internazionali come “Miglior Videoclip”, vincendo diversi festival in tutto il mondo, fra i più importanti di Hollywood, Berlino e Montreal. In questo fortunato anno Fernando Alba non produce per se, ma per altri ed un’altra fortunata canzone è Le Stesse Molecole composta per Briga il cantante secondo classificato ad Amici di Maria De Filippi e prodotto da Honiro per la Universal. Il brano dopo aver collezionato diversi milioni di visualizzazioni su tutte le piattaforme web entra nel primo Album di Briga e riceve Doppio Disco di Platino. Chiude l’anno scrivendo il brano Trasparente per Noemi Smorra e producendo artisticamente il suo primo Ep dall’omonimo titolo presentato all’audirorium Parco della Musica in occasione della rassegna Primavera Pop. Nel corso dell’anno, scrive la colonna sonora del corto “Promiseland – Terra Promessa” di Francesco Colangelo con Valeria Solarino e viene coinvolto dal Maestro Emanuele Bossi per comporre qualche brano per la colonna sonora della fiction di Canale 5 “Matrimoni e Altre Follie” che andrà in onda su canale 5. Fin qui la vita professionale sembra non avere freni, ma un il 24 Ottobre del 2015, poco prima di salire sul Palco dell’Asino che Vola di Roma per un concerto, Fernando Alba viene ricoverato al Policlinico Umberto I di Roma a causa di un improvvisa semi-paresi che mette fuori uso, fortunatamente non del tutto, l’uso corretto della parola, creando un’improvvisa perdita della vista e dell’udito. Un duro colpo per la salute e la vita artistica e professionale di Fernando Alba. Dal 24 ottobre e per i mesi successivi Fernando Alba, ha enormi difficoltà a parlare, mangiare e svolgere alcune semplici funzioni. Uno Stop Artistico che lo inchioda al riposo assoluto, che rallenta notevolmente tutte le sue attività lavorative, ma soprattutto che ferma la produzione del nuovo album per l’impossibilità di cantare. Senza perdersi d’animo, inizia delle terapie per poter ritornare presto in forma, ma la convalescenza è più lunga del previsto e con grandi difficoltà riesce a chiudere il montaggio musiche per la fiction di punta di Rai1 “Il Paradiso delle Signore” ed il brano “Ma che freddo fa” per il film di Rai1 “La classe degli asini” grazie all’assistenza di Paolo Costa e Stefano Pallotti. Nel 2016 la convalescenza lo ferma, ma non del tutto, ogni occasione è buona per provare a tornare sul campo, ma non può riprendere le registrazioni delle sue canzoni, perché non riesce ancora a cantare bene. Allora decide di dedicarsi alla produzione di nuovi prodotti discografici per altri artisti ed inizia con la direzione artistica dell’album Native Spirit di Ida Elena De Razza, figlia d’arte e strepitosa cantante Folk Celtico con gli arrangiamenti di Luca Bellanova. Poi con Giancarlo Russo lavorano alla produzione dell’album “La Vita Mia” di Duccio Barbieri. Approda nella sua casa discografica Maqueta Records l’Artista Jesto, figlio del Cantautore Stefano Rosso, con un album Rap Trap dal titolo “Justin” ne seguirà la promozione e l’ingresso nelle classiche di vendita nazionali. Quando inizia a stare meglio Vola in Germania per seguire artisticamente Noemi Smorra nella produzione video del nuovo singolo This Song. Tornato in Italia segue piccole produzioni di artisti come Tatiana Tarsi, Sara Provitali, Fabio Bax, Andrea Salini, Giovanni Seneca, ecc.. ma entra prepotentemente in studio per la produzione artistica del nuovo album Jazz “Fino all’Ultimo Respiro” di Max Baldassarre con la partecipazione e consulenza artistica di Seby Burgio al pianoforte. Ritorna nel mondo delle colonne sonore seguendo come assistente musicale per il maestro Santi Pulvirenti la realizzazione della colonna sonora del film di Pif “In Guerra Per Amore”. Sempre in questo 2016 firma tutta la colonna sonora del terzo film di Massimo Cappelli “Prima di Lunedì” una commedia Italiana con Salemme, Sandra Milo, Martina Stella e Fabio Troiano. Inoltre per lo stesso film con Stefania Orlando cantano la canzone dei titoli di coda pubblicando un nuovo videoclip. La Maqueta Records presenta il brano “il giorno del risveglio” scritto con Noemi Smorra a Sanremo arrivando fra i possibili partecipanti a Sanremo Giovani. Collabora al montaggio musiche della serie tv su Rai1 “Stato Civile”, Cura il sound designer del mediometraggio “Odissa” di Andrea Pirri e chiude l’anno in bellezza con la realizzazione del famoso brano ebraico Gam Gam per il film di Natale “Non c’è più Religione” di Luca Miniero con la collaborazione di Silvia Lenenti. Su gli ultimi giorni prima delle vacanze assiste musicalmente il M° Santi Pulvirenti per la realizzazione della colonna sonora della serie tv “La Mafia uccide solo d’estate” regia di Pif.” Il 2017 per Fernando Alba sarà l’anno del ritorno sulle scene Cantautorali, uscirà a Febbraio il nuovo videoclip Sei Felice girato a Berlino, ultimo singolo estratto dal vecchio Album. In primavera ci sarà l’uscita del singolo “La Canzone della Buonanotte” che farà da apripista all’album “Nello Stesso Acido” e ad un tour che lo riporterà Live su diversi palcoscenici Italiani e sta lavorando alla colonna sonora per il documentario sul regista Emanuele Caracciolo “troppo tardi t’ho conosciuta”.